Federazione Siciliana Tiro Sportivo
 
Lo Statuto della Fsts
 
 

Statuto della Federazione Siciliana Tiro Sportivo


 

Articolo 1 - Denominazione e sede

È costituita Caltagirone, in Via Giuseppe Mazzini n. 23, un’associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, denominata “Federazione Siciliana Tiro Sportivo”.

 

Articolo 2 - Scopo

1.    La Federazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita della Federazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

2.    Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi e l’iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina del tiro sportivo, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del tiro sportivo. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, la Federazione potrà, tra l'altro, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della disciplina, nonché promuovere o sostenere la costruzione o l’abilitazione di nuove strutture. La Federazione potrà inoltre promuovere lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica del tiro sportivo. Nella propria sede, nelle proprie sezioni e all’interno delle strutture gestite la Federazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro. La Federazione si impegna a tesserare alle federazioni sportive nazionali di riferimento, a cui si dovesse affiliare, tutti coloro che si dedicheranno a un’attività sportiva agonistica da svolgersi sotto l’egida di tali Federazioni nazionali.

3.    La Federazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall'obbligatorietà del bilancio; essa si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.

4.    La Federazione si impegna a conformarsi alle norme e alle direttive del CIO, del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazioni nazionali o internazionali a cui dovesse affiliarsi, limitatamente alle attività a tale affiliazione connesse, e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti alla specifica attività sportiva oggetto di affiliazione.

5.    La Federazione s’impegna a garantire lo svolgimento delle necessarie assemblee dei propri atleti tesserati e tecnici, al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee delle Federazioni a cui si dovesse affiliare.

 

Articolo 3 - Durata

La durata della Federazione è illimitata; la stessa potrà essere sciolta solo con delibera di specifica assemblea straordinaria degli associati, intrapresa a maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti.

 

Articolo 4 - Domanda di ammissione

Possono far parte della Federazione in qualità di soci le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dalla Federazione, che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio della Federazione e dei suoi organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. Possono affiliarsi alla Federazione tutte le Associazioni sportive o ricreative il cui fine sociale è compatibile o assimilabile a quello della Federazione. Le Associazioni affiliate si impegnano a tesserare alla Federazione tutti i propri soci che praticano il tiro sportivo. La Federazione può concordare contributi complessivi forfetari per l’adesione di tutti i soci delle Associazioni affiliate, che facciano riferimento al numero dei tesserati da associare e alle attività svolte.

1.    Tutti coloro i quali intendono far parte della Federazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo e versare la quota associativa per l’anno in corso. L’aspirante socio potrà essere temporaneamente ammesso alle attività associative dal presidente o dal vicepresidente, senza pregiudizio per la valutazione definitiva della sua ammissione da parte del consiglio direttivo.

2.    La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del consiglio direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale. In caso di rigetto della domanda, all’aspirante socio verrà restituita la quota associativa versata.

3.    In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti della Federazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

4.    La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

 

Articolo 5 - Diritti dei soci

1.    Tutti i soci ordinari maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali e dell'elettorato attivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

2.    Al socio ordinario maggiorenne che abbia un’anzianità associativa di almeno due anni è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno della Federazione, nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo art. 13.

3.    La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento. Tale qualifica dà inoltre diritto a frequentare strutture o impianti sportivi eventualmente gestiti dalla Federazione o dalle Associazioni affiliate, secondo specifico regolamento approvato dall’assemblea generale.

 

Articolo 6 - Decadenza dei soci

1.         I soci cessano di appartenere alla Federazione nei seguenti casi:

a)       dimissione volontaria;

b)       morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;

c)       radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori della Federazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio o alla pratica generale del tiro sportivo;

d)       scioglimento della Federazione ai sensi dell’art. 25 del presente statuto.

2.         Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera c) deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.

3.         L'associato radiato non può essere più ammesso.

 

Articolo 7 - Organi

Gli organi sociali sono:

a)      l'assemblea generale dei soci;

b)      il presidente;

c)      il consiglio direttivo.

 

Articolo 8 - Funzionamento dell’assemblea

1.    L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo della Federazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati, e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

2.    La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo, da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il consiglio direttivo.

3.    L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede della Federazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la migliore partecipazione degli associati.

4.    Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.

5.    L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori i candidati alle medesime cariche.

6.    L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio.

7.    Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

8.    Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.

9.    Di tutte le deliberazioni dell’assemblea viene data pubblicità, nonché dei bilanci e rendiconti, attraverso affissioni nella sede sociale o comunicazioni personali ai soci, oppure attraverso il sito della Federazione.

 

Articolo 9 - Diritti di partecipazione

1.    Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie della Federazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

2.    Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

 

Articolo 10 - Assemblea ordinaria

1.    La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede della Federazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

2.    L'assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio preventivo.

3.    Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali della Federazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi della Federazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della Federazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 2.

 

Articolo 11 - Validità assembleare

1.    L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto, e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

2.    L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

3.    Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento della Federazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.

 

Articolo 12 - Assemblea straordinaria

1.    L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede della Federazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

2.    L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione della Federazione, scioglimento della Federazione e modalità di liquidazione.

 

Articolo 13 - Consiglio direttivo

1.    Il consiglio direttivo è composto da 3 membri, compreso il presidente, eletti dall'assemblea stessa tra i soci che abbiano maturato un’anzianità associativa di almeno due anni. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Il consiglio direttivo, su proposta del presidente, può invitare a partecipare alle sue sedute, senza diritto di voto, soci in regola col pagamento delle quote sociali che non ne facciano parte, o non soci, in qualità di esperti. Delle dichiarazioni di tali soggetti si dà atto nel verbale della riunione. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.

2.    Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società e associazioni che abbiano un oggetto sociale assimilabile o compatibile alla Federazione, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.

3.    Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del presidente è determinante.

4.    Il presidente o il vicepresidente di ciascuna Associazione affiliata alla Federazione ha facoltà di partecipare alle riunioni del consiglio direttivo, senza diritto di voto, se non è membro eletto del consiglio medesimo.

5.    Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

 

Articolo 14 - Dimissioni

1.    Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni alla carica di consigliere non eletto, a condizione che egli abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti, che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

2.    Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vicepresidente fino alla nomina del nuovo presidente, che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.

3.    Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria della Federazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto.

 

Articolo 15 - Convocazione direttivo

 

Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità.

 

Articolo 16 - Compiti del consiglio direttivo

Sono compiti del consiglio direttivo:

a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea;

c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 8, comma 2;

d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati;

e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

 

Articolo 17 - Il presidente

Il presidente dirige la Federazione e ne controlla il funzionamento, nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.

 

 

Articolo 18 - Il vicepresidente

Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

 

Articolo 19 - Il segretario

Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione della Federazione e si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo.

 

Articolo - 20 Il rendiconto

1.    Il consiglio direttivo redige il bilancio annuale della Federazione, sia preventivo che consuntivo, da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria della Federazione.

2.     Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

3.    Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messa a disposizione di tutti gli associati copia del bilancio stesso.

 

Articolo 21 - Anno sociale

L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il I gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.

 

Articolo 22 - Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti pubblici e privati ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla Federazione.

 

Articolo 23 - Sezioni

L’assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

 

Articolo 24 - Clausola compromissoria

Tutte le controversie insorgenti tra la Federazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo il regolamento arbitrale approvato dall’assemblea generale.

 

Articolo 25 - Scioglimento

1.    Lo scioglimento della Federazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento della Federazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.

2.    L'assemblea, all'atto di scioglimento della Federazione, delibererà, sentito l’organismo di controllo definito dalla legge, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio della Federazione.

3.    La destinazione del patrimonio residuo potrà essere a favore di altra Federazione o associazione che persegua finalità simili, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Articolo 26 - Norma di rinvio

1.    Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le norme del Codice Civile e le altre norme di legge, in quanto applicabili.























Federazione Siciliana Tiro Sportivo

Reg. n. 11 Serie 3° del 5/1/2010

C.F.: 91021360879

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