Federazione Siciliana Tiro Sportivo


 

 

REGOLAMENTO GENERALE GARE FSTS
REGOLAMENTO AGGIORNAMENTO 26.01.2015

Articolo 1 – Natura del regolamento

  1. Il Regolamento Federale costituisce lex specialis di tutte le gare e non fa riferimento a nessun altro regolamento: i partecipanti alle competizioni federali e alle gare organizzate da Associazioni e campi affiliati, all'atto dell'iscrizione, ne accettano i termini e si impegnano a rispettarlo.

  2. Ciascun partecipante iscrivendosi a una gara svolta sotto l'egida della Federazione si assume ogni responsabilità conseguente alla partecipazione alla gara e alla prova di tiro, e per ciò solo aderisce alle norme del Regolamento Federale e al regolamento del campo di tiro affiliato e ai loro termini, impegnandosi a prenderne visione. Si impegna inoltre a rispettare le norme di comportamento e di sicurezza generali valide per tutti i campi affiliati e ad attenersi alle disposizioni dei Direttori dei Tiri e della Commissione di gara. In caso di contrasto tra il regolamento del campo e il Regolamento Federale prevarrà questo ultimo.

  3. Eventuali controversie sono valutate dalla Commissione di Gara e da questa risolte. Le decisioni della Commissione di Gara sono inappellabili.

 

 

Articolo 2 – Tiratori ammessi alle competizioni

  1. Sono ammessi alle competizioni tutti i tiratori muniti di idoneo porto d’armi in corso di validità e coperti da assicurazione contro gli infortuni e la responsabilità civile per danni a terzi nell'attività sportiva del tiro con massimali minimi coerenti al disposto dell’articolo 12 della legge 11 febbraio 1992, n. 157. È esclusa ogni deroga a tale regola.

 

Articolo 3 – Commissioni di gara e delegati federali

  1. Per ciascuna competizione federale il Consiglio Direttivo della FSTS designa la Commissione di Gara, che ha il compito di dirigerla curarne lo svolgimento secondo il Regolamento Generale ed il Bando particolare di Gara; a presiedere tale Commissione è designato un Giudice di gara scelto tra i membri del Consiglio Direttivo o dall'Albo dei Giudici di Gara Federali.

  2. La Commissione di Gara è formata dal Presidente, da un Segretario di Gara e da almeno un Direttore dei Tiri.

  3. Alla Commissione è anche attribuito il potere di modificare i termini della gara, di prolungarne o abbreviarne lo svolgimento e di concedere deroghe alla tabella oraria programmata. Ove ve ne fosse necessità, al fine della migliore riuscita della competizione, la Commissione potrà prendere decisioni dettate da situazioni particolari o d'emergenza, anche se a parziale deroga dei Regolamenti vigenti, purché in sintonia con i princìpi fondamentali della Federazione e a quanto disposto nel Codice Etico Federale. La Commissione può cooptare membri ausiliari per l'esercizio di attività di assistenza ai propri compiti.

  4. Le decisioni della Commissione sono prese a maggioranza. I membri cooptati non hanno diritto di voto.

  5. I concorrenti e le persone impegnate a qualunque titolo nello svolgimento della gara sono tenuti a seguire le indicazioni date dalla Direzione di Gara e dai Commissari.

  6. In via generale e quindi ove non specificatamente disciplinato e sanzionato dalle norme di questo Regolamento, la reiterata disapplicazione o non rispetto delle indicazioni di cui al punto 5. di questo articolo 3 comporta l'immediata esclusione dalla gara senza diritto al rimborso della quota di iscrizione per i tiratori, la cessazione dalla funzione assegnata per il personale a qualsiasi titolo impegnato nello svolgimento della gara e il loro allontanamento dalle linee di tiro.

 

 

Articolo 4– Gare di Campionato organizzate dagli affiliati

  1. Le Associazioni o i campi di tiro affiliati possono organizzare gare valevoli per il Campionato FSTS. Tali competizioni devono svolgersi nell'integrale rispetto del presente Regolamento e di tutti i suoi Allegati. I punteggi di tali gare saranno calcolati ai sensi del presente Regolamento e dei suoi Allegati, e varranno ai fini delle classifiche di Campionato secondo i coefficienti relativi al tipo di gara svolto.

  2. Per ciascuna gara di campionato organizzata dalle Associazioni o dai campi di tiro affiliati alla Federazione, il Consiglio Direttivo della FSTS designa un proprio Delegato, non socio del campo o dell'associazione che lo gestisce,  incaricato di assistere alla competizione, controllare l’applicazione e il rispetto del regolamento federale, presenziare alla valutazione dei bersagli e autenticare le classifiche.

  3. L'organizzazione, la direzione e gestione delle gare di Campionato è interamente curata dall'Associazione affiliata. Al Delegato Federale spettano unicamente compiti di controllo e garanzia.

 

Articolo 5 – Norme comuni di partecipazione

  1. Durante le gare i tiratori devono seguire scrupolosamente e immediatamente le istruzioni del Direttore dei tiri e dei membri della Commissione di gara.

  2. Turni e postazioni di tiro sono stabiliti dalla direzione di gara e non possono essere cambiati. I tiratori mancini devono segnalare tale loro condizione alla Segreteria di gara all’atto dell’iscrizione.

  3. I concorrenti devono effettuare la gara muniti di efficace e omologata protezione acustica e di occhiali di protezione.

  4. Ai fini di consentire a tutti una partecipazione sportiva a tutti gli eventi è sempre vietato l'uso di giacche e guanti da tiro, oculari o occhiali con lenti con diaframma o diottre o lenti copri-occhio o lenti con filtro, compresi occhiali o lenti stenopeiche. È altresì vietato l’uso di schermi laterali, anche se attaccati al cappello o al berretto o agli occhiali o alla cuffia o a fascia frontale. Per le gare ex-ordinanza non possono essere utilizzati calcioli addizionali e poggiaguancia aggiuntivi.

  5. L’arma non può in alcun modo essere coperta o mascherata e dovrà essere sempre ispezionabile in ogni sua parte e in ogni momento dal direttore di gara.

  6. I tiratori di ciascuna categoria sono tenuti a mettere a disposizione l'arma utilizzata per la gara per un controllo di conformità ogni volta che il Direttore dei Tiri, un membro della Commissione di gara o il Delegato della Federazione lo richieda.

  7. Nessuno, eccetto il Direttore dei tiri, i Giudici di gara e il Delegato della Federazione, è ammesso oltre il limite degli spettatori. Nessuno, eccetto il Direttore dei tiri, può parlare ai tiratori. Il pubblico deve rimanere in silenzio durante tutta la durata della prova.

  8. L'uso di cannocchiali è permesso ai tiratori al fine di verificare il risultato dei tiri; non è ammessa alcuna forma di assistenza da parte di terzi.

  9. Il controllo delle armi è effettuato sistematicamente all’atto dell’iscrizione e comunque prima di ciascuna prova di gara. Sui primi tre classificati di ogni categoria, e nel caso in cui l'identificazione dell'arma o la sua corrispondenza alla categoria d’iscrizione generi dei dubbi, saranno possibili ulteriori verifiche. Nel caso di armi ex-ordinanza è sempre onere del tiratore dimostrarne l'adozione da parte di reparti militari o simili, esibendo la relativa documentazione (manuali, libri, riviste del settore, dichiarazione del costruttore o importatore, ecc.).

  10. L'arma può essere temporaneamente affidata ad altro tiratore affinché egli la usi in gara, a condizione che l’effettivo proprietario non si allontani dal poligono durante l’utilizzo della medesima.

  11. Il colpo si intende effettivamente sparato solo se l'ogiva è stata espulsa dal vivo di volata.

  12. È attribuito il punteggio corrispondente all'area del bersaglio attinta, anche solo parzialmente, dal proiettile. Per definizione, la linea che contorna l'area non appartiene ad essa. Pertanto è attribuito il punteggio superiore solo se tale linea è interamente spezzata e la palla interseca l'area del bersaglio da questa contenuta.

  13. Durante le gare è rigorosamente vietato qualsiasi sparo prima del segnale di inizio e dopo il segnale di fine prova dati dal Direttore dei tiri, o che sia volontariamente diretto in una direzione diversa rispetto al bersaglio assegnato. Il tiratore responsabile di tali comportamenti è immediatamente squalificato dal Direttore dei tiri.

  14. I partecipanti dovranno tenere le armi sulla postazione scariche e con otturatore smontato e poggiato sul banco (ove non è possibile smontarlo con facilità, l'otturatore dovrà rimanere completamente aperto) fino al segnale di inizio prova dato dal Direttore dei tiri. Se le armi sono dotate di clip di caricamento o caricatore amovibile, questi dovranno essere separati dall'arma e potranno essere inseriti o agganciati solo dopo il segnale di inizio dato dal Direttore dei tiri.

  15. Il tiratore che ha ultimato la propria prova deve appoggiare l’arma con la volata sempre in direzione della zona bersagli e l’otturatore smontato o, ove l'operazione è complessa, tenuto completamente aperto, astenendosi da ulteriori operazioni, e dovrà attendere in silenzio il segnale di fine prova dato dal Direttore dei tiri senza abbandonare la propria postazione, evitando di compiere qualsiasi atto che possa recare disturbo agli altri tiratori o intralciare lo svolgimento della gara.

  16. Durante ciascuna sessione di gara, la segnalazione di qualsiasi problema o malfunzionamento deve essere fatta al Direttore dei tiri, richiamandone l'attenzione sollevando un braccio. Il Direttore dei tiri, ove lo ritenesse necessario, potrà sospendere la sessione di tiro, che verrà ripresa non appena ritenuto opportuno, ricalcolando il tempo residuo della sessione e informandone i tiratori.

  17. Per nessuna ragione è ammessa la sostituzione di un'arma dopo l'inizio della sessione di tiro.

  18. È assolutamente proibito fumare, mangiare e/o consumare bevande alcoliche sulle linee di tiro, anche durante gli allenamenti di gara.

  19. È dovere del tiratore che spara nel bersaglio di altro tiratore (cross-fire) dare immediata comunicazione al Direttore dei Tiri, quindi continuare la gara sparando i colpi mancanti nel proprio bersaglio. Nelle gare al Tabellone il tiratore che colpisce il bersaglio di altro tiratore e non avverte il direttore di tiro non viene squalificato se il numero di colpi richiesto viene dalla somma dei colpi nel proprio bersaglio sommati a quello del bersaglio sbagliato, in quanto si ritiene che abbia inavvertitamente compiuto il tiro incrociato, ma viene comunque penalizzato come descritto al comma 25 del presente articolo. I colpi nel bersaglio sbagliato verranno trasferiti in quello corretto e verranno calcolati come sparati in quella posizione. Per le prove di rosata (Sharp Shooter) il bersaglio del tiratore che ha commesso il cross-fire non contenendo tutti i 5 colpi richiesti per la prova verrà considerato "nullo". Il tiratore che riceve un colpo estraneo sul proprio bersaglio è tenuto ad avvertire il Direttore dei Tiri che ne memorizzerà la posizione: nel caso in cui la prova sia costituita da rosata, il Direttore dei Tiri potrà deciderne la ripetizione. Quando il Direttore dei Tiri o un addetto alla sostituzione dei bersagli ravvisino il cross-fire, appena conclusa la prova investono della questione la Commissione di gara che valuta il caso. Fino al pronunciamento della Commissione tutti i bersagli devono restare al loro posto e la gara non potrà essere ripresa.

  20. È vietato ai tiratori di avvicinarsi a meno di un metro dai bersagli prima che essi vengano esaminati e valutati dall'ufficiale di gara. Il tiratore che infrangerà tale regola subirà  l'invalidazione del bersaglio di gara, a cui sarà attribuito punteggio nullo. Ove il Commissario di Gara constatasse reiterati comportamenti irrispettosi di questo comma, proporrà alla Commissione di Gara l'applicazione di una penalizzazione come disposto dai punti 2 e 3 dell'art. 11 del presente Regolamento.

  21. È a tutti vietata l'effettuazione di riprese video o fotografiche all'interno delle linee di tiro se non espressamente autorizzate dalla Direzione di Gara ed è sempre proibita la diffusione di  riprese fotografiche e video concernenti i tiratori ed i loro accompagnatori senza esplicita autorizzazione espressa dagli stessi.

     

  22. I tiratori che nel corso della gara violeranno il regolamento o terranno un comportamento pericoloso per l'incolumità altrui, saranno penalizzati corrispondentemente alle apposite regole del presente Regolamento.

  23. La violazione di quanto previsto nei commi da 1 a 10 di questo articolo 5 comporta l'immediata esclusione del tiratore dalla gara senza diritto al rimborso della quota di iscrizione.

  24. La violazione di quanto previsto nei commi da 13 a 18 di questo articolo 5 comporta l'immediata espulsione dalla classifica della categoria di gara in disputa.

  25. La violazione di quanto previsto nei punto 19 di questo articolo 5 comporta:

    1. la sottrazione di mezzo punto (cioè punti 0,5) per ogni colpo sparato fuori dal proprio bersaglio dal punteggio del tiratore che avrà per errore compiuto un cross-fire. La somma dei punti sottratti sarà sempre arrotondata per eccesso all'unità superiore;

    2. la squalifica dalla prova del tiratore che avendo compiuto il cross-fire senza notificarlo al direttore di tiro abbia tentato di occultare l'errore, o abbia un numero di colpi superiore a quello richiesto (somma dei suoi più quelli del bersaglio errato).

 

Articolo 6 – Munizionamento

  1. È ammesso l’uso di munizionamento ricaricato ed utilizzato personalmente dai singoli tiratori durante le gare e gli allenamenti. Il munizionamento ricaricato dovrà essere realizzato secondo le norme di buona tecnica e dovrà essere tale da non esserne pericolosa l'utilizzazione. Il tiratore che utilizza munizionamento ricaricato, con la mera iscrizione al singolo evento sportivo e per ciò solo, si assume ogni responsabilità in merito a qualsiasi danno possa determinarsi alla propria ed altrui incolumità personale e a cose o terzi o alla struttura ospitante a causa diretta o indiretta dell'uso di tale munizionamento, e si assume altresì qualsiasi altra responsabilità civile o penale per comportamenti colposi o dolosi causati dall’imprudenza o imperizia in tale uso.

  2. Ai tiratori che utilizzano munizionamento commerciale e dovessero richiederlo, alla conclusione della manifestazione dovrà essere possibile ottenere dalla segreteria del campo di tiro ospitante la gara documentazione relativa allo scarico del munizionamento.

  3. Ciascun tiratore dovrà portare nella postazione di tiro solamente le munizioni che intende utilizzare per la prova. Queste dovranno essere poste a vista del Direttore dei Tiri prima dell’inizio del turno di gara e dovranno rimanervi per tutta la sua durata. Nelle gare a numero di colpi limitato, dovranno essere portare in postazione munizioni in numero pari a quelle previste per la prova. Eventuali munizioni di riserva potranno dai tiratori essere prelevate da un contenitore chiuso, posto in zona precedentemente concordata con il Direttore dei Tiri e previo suo assenso da ottenere di volta in volta.

  4. Ogni comportamento tenuto in difformità rispetto a quanto previsto dal presente articolo 6 comporta la comminazione di un’ammonizione formale scritta a carico del tiratore che lo commette.

 

Articolo 7 – Documenti richiesti ai tiratori

  1. Tutti i partecipanti alle gare devono recare con sé il porto d’armi in corso di validità e un documento da cui risulti la titolarità di un'assicurazione personale contro gli infortuni e la responsabilità civile per danni a terzi nell'attività sportiva del tiro con massimali minimi coerenti al disposto dell’articolo 12 della legge 11 febbraio 1992, n. 157.

  2. Il tiratore che partecipa a una gara, con la mera iscrizione alla medesima e per ciò solo, dichiara di essere titolare di polizza assicurativa conforme ai requisiti richiesti dal presente articolo, e si impegna a fornirne gli estremi. Se l'assicurazione, nei modi e nelle forme prescritte dal comma precedente, è fornita dall'Associazione o dal campo di tiro ospitante, i responsabili competenti devono fornire una dichiarazione scritta che lo comprovi.

  3. Gli iscritti FSTS per l’anno 2015, in regola con il versamento dei contributi associativi, sono coperti da polizza SafeSport, e devono indicare il numero di tessera nel modulo d'iscrizione alla gara.

  4. In caso di pre-iscrizione effettuata attraverso canali multimediali (internet, fax, posta elettronica, ecc.) il tiratore ha l'obbligo di esibire i documenti richiesti alla segreteria di gara, che rilascerà formale attestazione di iscrizione alla gara.

  5. La violazione di quanto previsto da questo articolo 7 comporta l'esclusione del tiratore dalla gara senza diritto al rimborso della quota di iscrizione.


 

Articolo 8 – Condizioni psicofisiche del partecipanti

  1. Ogni concorrente gareggerà consapevole del proprio stato fisico e del proprio livello di allenamento. Non sono previsti esami medici prima dell’inizio della gara. Il tiratore che partecipa a una gara, con la mera iscrizione alla medesima e per ciò solo, dichiara che le proprie condizioni psico-fisiche lo rendono idoneo a parteciparvi.

  2. Il direttore di tiro ha la facoltà insindacabile di escludere un concorrente dal prosieguo della gara quando, per qualsiasi ragione connessa con le sue qualità psico-fisiche, lo reputi non idoneo.

 

 

Articolo 9 – Condizioni atmosferiche

  1. La competizione si svolgerà in qualsiasi condizione di tempo.

  2. La Commissione federale potrà sospendere la gara in caso di condizioni di tempo particolarmente avverso, qualora questo pregiudichi la sicurezza dei tiratori.

     

 

Articolo 10 – Codice Etico

  1. Sono vietati ai tiratori partecipanti comportamenti in violazione del Codice Etico Federale  e l'uso di sostanze e metodi proibiti nell'attività sportiva.

  2. Il tiratore che dovesse violare il Codice Etico sarà immediatamente e inappellabilmente squalificato dalla gara e tutti i punteggi ottenuti saranno annullati. Il tiratore così squalificato potrà iscriversi alle gare ancora da disputarsi del Campionato.

  3. Il tiratore che, dopo aver subito la sanzione di cui al precedente comma 2 di questo articolo 10, dovesse infrangere il Codice Etico in occasione di una successiva attività svolta sotto l'egida della Federazione, anche se non da questa direttamente organizzata, sarà squalificato dal Campionato, verranno cancellati tutti i punteggi ottenuti in tutte le gare svolte e non gli sarà permesso iscriversi ad alcuna gara ancora da disputarsi.

 

 

Articolo 11 – Penalizzazioni e squalifiche

  1. I Direttori dei Tiri, i Giudici di gara, il Delegato della Federazione e il personale addetto alla sorveglianza, nonché ciascun partecipante con reclamo scritto, potranno segnalare ogni comportamento che danneggi la prestazione di altro concorrente o il normale svolgimento della gara o che violi il presente regolamento o le istruzioni della direzione di gara. La Commissione di Gara, sentite le parti, deciderà sulla eventuale penalizzazione del concorrente.

  2. In aggiunta a quanto previsto in ciascun articolo di questo Regolamento, ciascun membro della Commissione di Gara ha sempre facoltà di allontanare temporaneamente o definitivamente il tiratore o lo spettatore che si sia reso responsabile di comportamento irregolare o pericoloso.

  3. Ove non diversamente sanzionato in ottemperanza alle specifiche previsioni regolamentari, anche su segnalazione di uno dei suoi componenti, la Commissione di Gara comminerà:

  1. Un’ammonizione formale scritta al tiratore che si sia reso responsabile di una violazione di regole di gara o di indicazioni del Direttore dei Tiri o di un Commissario atte a garantire il regolare svolgimento della competizione, o della violazione lieve alle norme di comportamento o al codice etico federale (es. atti di disturbo, abbandono della postazione, atteggiamento indisciplinato, ecc.).

  2. L’annullamento della singola prova di gara per comportamento irregolare, al tiratore che si sia reso responsabile di una volontaria trasgressione di regole di comportamento o di manifesti tentativi di ottenere irregolarmente vantaggi personali o che abbia danneggiato lievemente uno o più concorrenti. Tale penalizzazione consente al tiratore sanzionato la possibilità di partecipare alle altre prove in cui risulti iscritto o possa iscriversi compatibilmente con le tempistiche di gara e i turni già stabiliti.

  3. La sottrazione di punti (da 1 a 5) dal miglior punteggio ottenuto a fine giornata di gara con ricalcolo conseguente della posizione in classifica, per grave o reiterata violazione di regole di gara o di indicazioni del Direttore dei Tiri o di un Commissario atte a garantire il regolare svolgimento della competizione, o grave o reiterata violazione di norme di comportamento o del codice etico federale (danneggiamento di prestazioni altrui, rifiuto di adeguarsi alle disposizioni dei Direttori dei Tiri o dei Commissari di gara, persistenza nel voler compiere atti o tenere comportamenti vietati o non autorizzati, ecc.).

  4. L’espulsione dalla classifica della categoria di gara in disputa, per violazione lieve delle norme di sicurezza che abbia creato un pericolo anche potenziale, o per somma di n. 2 ammonizioni formali comminate nel corso del Campionato. Il concorrente espulso non ha diritto al rimborso della quota di iscrizione.

  5. Squalifica da ogni categoria di gara in disputa ed allontanamento dal campo di gara per comportamento pericoloso nel maneggio delle armi, maneggio delle armi al di fuori della zona di sicurezza, reiterate infrazioni alle norme di sicurezza, ecc. Al concorrente squalificato viene cancellato il punteggio da ogni classifica. Il concorrente espulso non ha diritto al rimborso della quota di iscrizione.

 

Articolo 12 – Ricorsi

  1. I ricorsi per violazione a norme regolamentari o comportamentali dovranno sempre essere presentati in forma scritta per come disposto dai successivi commi di questo articolo.

  2. I ricorsi dovranno essere presentati per iscritto alla Segreteria di Gara dietro pagamento di una cauzione di euro 20, che verrà restituita unicamente in caso di accoglimento del ricorso.

  3. L’esame dei ricorsi sarà espletato dalla Commissione di Gara entro il giorno stesso della gara, comunque prima della stesura delle classifiche definitive.

  4. Le decisioni sulle controversie sono prese dalla Commissione di Gara a maggioranza. Esse sono inappellabili. In caso di parità prevale il voto del Presidente della Commissione di Gara o, in caso di gare di Campionato organizzate da Associazioni affiliate, dal Delegato della FSTS incaricato per la gara. In caso di assenza del Presidente o del Delegato, la funzione sarà svolta dal Commissario che vanta maggiore anzianità nel ruolo.

  5. La Commissione di Gara, ove lo ritenesse opportuno, può richiedere l'intervento di membri esperti o personale tecnico, il cui parere, reso per iscritto, non sarà vincolante per la decisione, ma dovrà essere riportato in allegato alla decisione.

  6. La Commissione deve ascoltare, se presente,  il ricorrente prima di procedere con la decisione sul ricorso.

     

Articolo 13 Norma di salvaguardia

  1. Le decisioni dei Direttori dei Tiri e dei Commissari di Gara sono prese sempre ed esclusivamente con l'unica finalità di garantire il pieno ed assoluto rispetto dei Regolamenti di Gara, delle norme di sicurezza generali e particolari del poligono in cui si svolgono le competizioni, del Codice Etico Federale, della sportività, della logica e del buon senso.

  2. Eventuali situazioni in cui fosse palese o sospetto il conflitto di interesse tra le funzioni svolte dai Direttori dei Tiri o Commissari di Gara devono essere anticipatamente segnalate al Presidente della Commissione di Gara, il quale interviene per risolvere tali conflitti, anche con temporanee o definitive assegnazioni delle funzioni ad altra persona.

  3. In caso di situazioni di conflitto tra membri di Commissione di gara e decisioni da prendere (per esempio nei confronti di un diretto concorrente in campionato), è dovere del soggetto in conflitto astenersi da eventuale voto in Commissione o chiedere al Presidente di Commissione di essere sostituito da altro commissario.

 

Articolo 14 – Classifiche e bersagli utilizzati

  1. La stesura delle Classifiche definitive è effettuata sempre a conclusione delle operazioni di gara ed è sempre compiuta in presenza dei Commissari di Gara che attestano la rispondenza delle graduatorie ai risultati di gara e la correttezza delle procedure adottate. Una volta che le classifiche sono ritenute correttamente stilate, esse vengono controfirmate dal Presidente di Commissione o, in sua assenza, da uno dei Commissari, e assumono il carattere di ufficialità, che ne consente la pubblicazione.

  2. Avverso la classifica definitiva pubblicata dalla Commissione Giudicatrice sarà possibile presentare ricorso unicamente per chiedere la rettifica di eventuali errori materiali (errori di trascrizione, copiatura, interpretazione della scrittura, calcolo) mentre è escluso ogni ricorso sulle misurazioni o i conteggi o sul merito, la cui misura deve essere intesa come definitiva e inappellabile.

  3. In caso di competizioni organizzate dalle Associazioni o dai campi affiliati, il Delegato della Federazione controlla il calcolo dei punteggi sui bersagli e valida la classifica finale controfirmandola. L'attribuzione del punteggio ai fini del Campionato viene attribuito dal Comitato Direttivo della Federazione sulla base del presente Regolamento e dei suoi Allegati. Nel caso in cui il Delegato constati una violazione del Regolamento federale a cui il Direttore dei Tiri o la Commissione di Gara abbiano omesso di rilevare o alla quale non abbiano posto rimedio, o anche un errore nella valutazione dei bersagli, egli può rifiutarsi di validare uno o più bersagli e/o la classifica finale, o richiedere delle correzioni ai punteggi o alle classifiche. I punteggi e le classifiche non validate non sono valide ai fini del Campionato. Le decisioni del Delegato sono inappellabili.

  4. I bersagli delle competizioni organizzate dalle Associazioni o dai campi affiliati devono essere consegnati integralmente alla Federazione, la quale li sottopone a un controllo ulteriore. Il Consiglio Direttivo della Federazione può correggere la valutazione dei punteggi eseguita e riformulare conseguentemente le classifiche della competizione e le classifiche federali. Le decisioni di riforma del Consiglio Direttivo sono inappellabili.

 

Articolo 15 – Pagamento quota di iscrizione

  1. E' fatto obbligo a ciascun tiratore di assolvere al pagamento della quota di iscrizione alle gare prima di accedere alle linee di tiro per la gara. La violazione di tale articolo comporterà l'esclusione del tiratore dalla classifica di gara e non potrà comunque partecipare ad altre competizioni organizzate direttamente o indirettamente dalla FSTS finché il debito non sia stato saldato. I tiratori morosi verranno segnalati ai responsabili delle associazioni affiliate.

Articolo 16 – Premi

  1. Nelle gare federali verranno premiati i migliori classificati nelle prove a tabellone e nelle prove di rosata in ciascuna categoria. Tra tutti i partecipanti saranno estratti premi di rilievo offerti dalla Federazione o dagli sponsor.

  2. Per le gare di Campionato organizzate dalle Associazioni affiliate le premiazioni saranno da queste disciplinate e gestite.

  3.  

Articolo 17 – Modifiche

  1. Il Consiglio direttivo della Federazione può apportare al presente Regolamento le modifiche che si renderanno necessarie per il migliore svolgimento del Campionato o il coinvolgimento di nuovi tiratori, fatti salvi i punteggi già conseguiti. Potranno inoltre essere organizzate gare e attività federali ispirate al presente Regolamento ma anche in parziale deroga a esso, tuttavia nel rispetto del Codice etico e nella garanzia della salvaguardia dello spirito sportivo.

     

CAMPIONATO MEDITERRANEO 2015 - Pagina principale

R E G O L A M E N T O

Allegato I – Categorie di gara

Allegato II – Tipologie di gara

Allegato III – Distanze e posizioni di tiro

Allegato IV– Bersagli e numero di colpi

Allegato V – CAMPIONATO A SQUADRE

Allegato VI – SHARP SHOOTER

Allegato VII – PROVA SPECIALE DI SOLIDARIETÀ

Allegato VIII – Controllo e calcolo dei punteggi

Allegato IX – TEMPI DI GARA

Allegato X – ISCRIZIONI

Allegato XI – Attribuzione punteggi validi ai fini del Campionato

Allegato XII – TITOLI DI CAMPIONE
























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