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Campionato Mediterraneo di

Tiro Ex-Ordinanza e Sportivo

Anno 2014 (V edizione)

Trofeo Full Metal Jacket

GARA CAT. A+B+C (standard) - 13 APRILE 2014 - BLACK LION CAVAFUOCO - CASTELVETRANO - TP

Armi Magazine; The Circle's Restaurant & Bar Malta; Armeria Full Metal Jacket; Armeria Mangione; Euroarms Italia; Dueddi s.r.l.; R.A. Sport

 

Categoria A Ex-Ordinanza mire metalliche – Tiro al Tabellone - mt 100 (punteggio massimo 100 +10)

Classif. Cognome e Nome Poligono Arma marca/modello Miglior risultato Punti Campionato
1 Profeta Pietro Salvatore Black Lion Mosin Nagant 91/30 87 +1 2
2 Nastasi Pietro Sergio Black Lion FAL L1A1 76 +0 1

Categoria A Ex-Ordinanza mire metalliche – Sharp Shooter - Prove di rosata a mt 100

Classif. Cognome e Nome Poligono Arma marca/modello Miglior risultato Punti Campionato
1 Profeta Pietro Salvatore Black Lion Mosin Nagant 91/30 145,60 1

Categoria A Ex-Ordinanza mire metalliche – Prove di Solidarietà a mt 100

Classif. Cognome e Nome Poligono Arma marca/modello Tirate / colpite Punti Campionato
1 Profeta Pietro Salvatore Black Lion Mosin Nagant 91/30 1 / 0 0

Categoria A Ex-Ordinanza mire metalliche – Bonus

Classif. Cognome e Nome Poligono Arma marca/modello Bonus distanza
1 Profeta Pietro Salvatore Black Lion Mosin Nagant 91/30 0
2 Nastasi Pietro Sergio Black Lion FAL L1A1 0

TOTALE PUNTI CONQUISTATI IN CAT. A

N. Ord Cognome e Nome Città Poligono Tabellone Rosata IOM Bonus km Totale
1 Profeta Pietro Salvatore Palermo Black Lion 2 1 0 - 3
2 Nastasi Pietro Sergio Campobello di Mazara Black Lion 1 - - - 1

 

Categoria B Ex-Ordinanza sniper non disputata

 

Categoria C Sport Standard  – Tiro al Tabellone - mt 200 (punteggio massimo 100 +10)

Classif. Cognome e Nome Poligono Arma marca/modello Miglior risultato Punti Campionato
1 Petta Salvatore San Demetrio Remington 40XB Tactical 90 +1 20x1,2=24,0
2 Bonaccorso Filippo Black Lion Tikka T3 Sporting 308 90 +1 15x1,2=18,0
3 Giglio Filippo Black Lion Sako TrG22 90 +0 12x1,2=14,4
4 Benevento Antonino Black Lion CZ 223 89 +0 10x1,2=12,0
5 Messineo Giovanni Black Lion Sako TRG 22 88 +2 8x1,2=9,6
6 Crimi Salvatore Black Lion Savage Pregator 87 +0 6x1,2=7,2
7 Errante Parrino Francesco Black Lion Sako TRG 22 85 +0 4x1,2=4,8
8 Barresi Antonino Black Lion Remington SPS 223 83 +0 2x1,2=2,4
9 Montesanto Francesco Black Lion Marlin xs7 80 +0 1x1,2=1,2

 

Categoria C Sport Standard  – Sharp Shooter - Prove di rosata a mt 200

Classif. Cognome e Nome Poligono Arma marca/modello Miglior risultato Punti Campionato
1 Barresi Antonino Black Lion Remington SPS 223 21,30 20x1,2=24,0
2 Giglio Filippo Black Lion Sako TrG22 26,30 15x1,2=18,0
3 Bonaccorso Filippo Black Lion Tikka T3 Sporting 308 26,80 12x1,2=14,4
4 Montesanto Francesco Black Lion Marlin xs7 30,70 10x1,2=12,0
5 Petta Salvatore San Demetrio Remington 40XB 37,40 8x1,2=9,6
6 Errante Parrino Francesco Black Lion Sako TRG 22 42,40 6x1,2=7,2
7 Crimi Salvatore Black Lion Savage Pregator 47,70 4x1,2=4,8
8 Messineo Giovanni Black Lion Sako TRG 22 50,10 2x1,2=2,4
9 Benevento Antonino Black Lion CZ 223 93,90 10x1,2=12,0

 

Categoria C Sport Standard  – Prove di solidarietà - mt 200

Classif. Cognome e Nome Poligono Arma marca/modello Tirate / colpite Punti Campionato
1 Benevento Antonino Black Lion CZ 223 1 / 1 5
2 Giglio Filippo Black Lion Sako TrG22 2 / 0 0
3 Errante Parrino Francesco Black Lion Sako TRG 22 2 / 0 0
4 Bonaccorso Filippo Black Lion Tikka T3 Sporting 308 2 / 0 0
5 Petta Salvo San Demetrio Remington 40XB 2 / 0 0
6 Barresi Antonino Black Lion Remington SPS 223 1 / 0 0
7 Crimi Salvatore Black Lion Savage Pregator 1 / 0 0
8 Messineo Giovanni Black Lion Sako TRG 22 1 / 0 0
9 Montesanto Francesco Black Lion Marlin xs7 1 / 0 0

 

Categoria C Sport Standard  – Bonus

(*) Distanze stradali dalle città capoluogo di provincia al poligono Cavafuoco di Castelvetrano (fonte maps.google.com)

Siracusa km 306
Classif. Cognome e Nome Poligono Arma marca/modello Bonus distanza
1 Petta Salvatore San Demetrio Remington 40XB Tactical 5
2 Bonaccorso Filippo Black Lion Tikka T3 Sporting 308 -
3 Giglio Filippo Black Lion Sako TrG22 -
4 Benevento Antonino Black Lion CZ 223 -
5 Messineo Giovanni Black Lion Sako TRG 22 -
6 Crimi Salvatore Black Lion Savage Pregator -
7 Errante Parrino Francesco Black Lion Sako TRG 22 -
8 Barresi Antonino Black Lion Remington SPS 223 -
9 Montesanto Francesco Black Lion Marlin xs7 -

TOTALE PUNTI CONQUISTATI CAT. C

N. Ord Cognome e Nome Città Poligono Tabellone Rosata IOM Bonus km Totale
1 Petta Salvatore Caltagirone San Demetrio 24,0 9,6 0 5 38,6
2 Bonaccorso Filippo Palermo Black Lion 18,0 14,4 0 0 32,4
3 Giglio Filippo Castelvetrano Black Lion 14,4 18,0 0 0 32,4
4 Barresi Antonino Castelvetrano Black Lion 2,4 24,0 0 0 26,4
5 Benevento Antonino Castelvetrano Black Lion 12,0 1,2 5 0 18,2
6 Montesanto Francesco Monreale Black Lion 1,2 12,0 0 0 13,2
7 Messineo Giovanni Termini Imerese Black Lion 9,6 2,4 0 0 12,0
8 Crimi Salvatore Salemi Black Lion 7,2 4,8 0 0 12,0
9 Errante Parrino Francesco Castelvetrano Black Lion 4,8 7,2 0 0 12,0

 

Commento alla gara

Il Campionato Mediterraneo 2014 della FSTS è per molte ragioni destinato a rimanere nella storia, quantomeno per essere riuscito a colmare il divario che aveva impedito fino ad oggi di realizzare attività realizzate nella Sicilia occidentale. Il 13 aprile si è infatti celebrata a Castelvetrano presso la struttura gestita a Cavafuoco dagli amici della Black Lion la prima giornata di Campionato Mediterraneo interamente organizzata e gestita da appassionati della medesima area geografica. Come ogni "prima" che si rispetti non ci si è fatto mancare nulla, in negativo ma anche in positivo. E alla fine è stata un vero successo.

Raccontiamolo per gradi. Chi ci legge saprà che il poligono di Cavafuoco ha da sempre manifestato interesse verso il nostro Campionato e più di una volta ci si era incontrati per definire aspetti logistici e organizzativi che consentissero di superare gli ostacoli derivanti dalla distanza e dalla difficoltà di scambiarsi esperienze pratiche nel quotidiano. L'evoluzione organizzativa data al Campionato, ormai strutturato in attività agonistiche territorialmente decentrate con pochi importantissimi appuntamenti dedicati ad attività di ampio coinvolgimento, è stata decisa anche per dare la possibilità ad atleti residenti in zone distanti di poter partecipare con piena titolarità alle attività agonistiche rendendo protagoniste le strutture affiliate ed i propri migliori uomini. A noi della FSTS il compito di mettere a loro diposizione tutto il know how di esperienze maturate ed il coordinamento delle attività. In effetti i programmi sono molto più ambiziosi, ma ci siamo ripromessi di prendercela comoda per consentire in tempi brevi a tutti di colmare il gap di esperienze esistente tra vecchie e nuove strutture.

Errori ce ne sono stati, qualcuno pure di un certo rilievo, ma  a differenza di quanto in altre occasioni avrei pensato di trovare, qui tutto è stato improntato nella massima collaborazione ein armonia, cosi che anche le sviste più grandi sono state ridotte a semplici "aggiustamenti" superati con sorrisi e simpatica comprensione.

Sono arrivato a Cavafuoco il pomeriggio precedente e sono stato condotto per mano da Totò Crimi in visita alla struttura. Tutte le linee erano in funzione, a cominciare da quella per carabine. Mi sono fermato a dialogare con i presenti ed ho notato subito un certo interesse nei confronti della gara, specie in chi... non avrebbe potuto prendervi parte per impegni già presi in precedenza, ma vedevo la luce del desiderio negli occhi, luce che è sempre foriera di positive evoluzioni. Dopo aver potuto assaggiare le linee di tiro ci siamo salutati e dato appuntamento al giorno susccessivo per la gara.

Domenica mattina ad accogliermi c'era Francesco Errante Parrino che mi ha subito tranquillizzato mostrandomi le griglie con i turni di tiro già pronte, i bersagli predisposti, i registri con i nomi degli atleti in ordine e il computer per la registrazione dei dati già acceso.... Così, preso atto che la categoria ex-ordinanza era stata in buona parte disertata dagli appassionati (nessuno si era iscritto nella B sniper e solo 2 atleti si cimentavano con le mire metalliche), ci siamo concentrati sulla gara sport a 200 metri. I bersagli SP200 sono composti da 5 barilotti in ciascuno dei quali sparare 2 colpi più uno di prova in cui poter liberamente effettuare tiri di controllo. Per le rosate il classico cartoncino in cui tirare 5 colpi da raggruppare nel minore spazio possibile.

Appena entrato sulle linee ho notato il vento. Uno strano vento. La struttura è ubicata dentro un ex cava scavata nella roccia e il vento tendeva con forza a cambiare direzione con molta frequenza, ma soprattutto imprevedibilmente, dirottato in parte anche dalle dune parapalle realizzate trasversalmente alle linee di tiro. Ho capito che non sarebbe stato semplice, tranne forse con un po' di fortuna, riuscire a mantenere costanti i punti di impatto delle ogive e che la gara dunque sarebbe stata nelle mani di chi lo avrebbe meglio interpretato. E così in effetti è stato. Nella mia prima prova ho cercato di studiare gli effetti sulla traiettoria che in alcuni momenti erano praticamente assenti ma un momento dopo diventavano determinanti in modo però anomalo. Inutile dannarsi l'anima: era il caso di prenderla con filosofia e tentare di far risultato limitando i danni al minimo. Per scelta (da me condivisa ed apprezzata) i bersagli di gara ritirati dal personale sono rimasti conservati sotto chiave per tutta la durata della gara e solo dopo la sua conclusione esaminati e valutati dal giudice di gara con i tiratori presenti che si sono elegantemente tenuti ad una certa distanza, così evitandosi interferenze o distrazioni nelle operazioni. E' un metodo che ho apprezzato e che consiglio di adottare sempre in futuro.

Purtroppo chi aveva predisposto i bersagli aveva dimenticato di indicare a quale prova appartenevano (gara1 e gara2, rosata 1 e rosata2) per cui quando i punteggi sono stati trascritti nei registri qualcuno è stato registrato con ordine invertito. Come sappiamo, in caso di ex aequo vince chi ha effettuato prima il risultato in gara1 rispetto a chi lo ha realizzato in gara2, così quando a fine gara 2 bersagli erano stati valutati alla pari, si è data la vittoria a quello che era stato trascritto nella finestrella del registro "gara1" anche se poi, dopo la premiazione, in conseguenza di un dubbio venutoci, abbiamo rivisto i bersagli in relazione ai turni di gara risportati in griglia e ci si è resi conto che alcuni (solo 2 in realtà) erano stati invertiti. Rimessi a posto i registri si è capito che i 2 bersagli vincenti erano stati effettuai entrambi in gara1 così a l giudice di gara è toccato verificare tutte le distanze dai centri dei barilotti dei singoli colpi per assegnare la vittoria a quello contenente la misura complessiva minore. E così mentre sul podio il 90+1 del bravo Filippo Bonaccorso veniva premiato col primo posto, il mio bersaglio contenente il medesimo punteggio, diveniva vincente solo dopo la misurazione comparata, seppur a foto sul podio concluse. Da segnalare che Filippo Giglio ha anche realizzato 90 punti a solo una mouche di differenza tra i primi due della classifica. 

Un altro piccolo errore di trascrizione ha comportato una inversione di posizione sul podio delle rosate, con incolpevole protagonista ancora una volta Filippo Bonaccorso stavolta però in alternanza con Filippo Giglio autore di una bella rosata di 26,30 mm di pochissimo superiore a quella realizzata da Bonaccorso (26,80 mm) ma lontana dal superbo punteggio realizzato da Antonino Barresi che realizza la magistrale misura di 21,30 mm togliendo ogni chance alla concorrenza.

Da rilevare che, fatto abbastanza raro, solo un concorrente, Antonino Benevento, è riuscito a superare la prova di solidarietà delle 14 tentate da 10 concorrenti. 

La Classifica Generale è molto parziale in quanto verranno conteggiati i migliori cinque risultati delle gare sezionali oltre a tutti i punti ottenuti nelle prove federali, i bonus maturati e i punti da prove  IOM superate. Ciò nonostante l'ingresso dei tiratori dell'Associazione Black Lion ha movimentato non poco le posizioni della categoria C (SPORT), con Filippo Bonaccorso e Filippo Giglio che si piazzano direttamente in sesta posizione ed Antonino Barresi in ottava. Ovviamente la vittoria di categoria consegna la leadership provvisoria a Salvatore Petta. Il Campionato ancora è lungo e porterà sicuramente altre ragioni di interesse e divertimento.

E adesso le consuete statistiche:

- 9 iscritti in categoria C - Sport;

- 2 iscritti in ex-ordinanza cat A;

- nessun iscritto in cat. B;

- 14 Prove di Solidarietà, superata da un solo concorrente, Antonino Benevento, consistenti nel colpire un bersaglio posto a 200 metri per la cat. C e 100 per la cat. A con un unico colpo da tirare nel tempo limite di un minuto, il cui costo di iscrizione è integralmente destinato alla somma raccolta per la ricerca contro le staminali tumorali;

- il maggior numero di mouches colpite da uno stesso atleta in un'unica prova è stato d 2 ottenuto da Giovanni Messineo in categoria Sport;

- un solo "rientro" tentato (quello cioè che annulla ogni risultato precedentemente realizzato), che rende giustizia al coraggio di Giovanni Messineo il quale migliora i punteggi precedenti e conclude al 5°posto in classifica.

- la migliore rosata in cat. C è stata di Antonino Barresi che realizza la rosata vincente di 21,30 mm, quasi un terzo di MOA alla distanza di 200 metri.

- l'atleta che ha conquistato più punti in assoluto è Salvatore Petta (38,6 punti). 

Ovviamente i miei ringraziamenti vanno innanzitutto a Francesco Errante Parrino ed a Totò Crimi  per la squisita ospitalità e la grande disponibilità mostrata, ma soprattutto a quelle persone che hanno voluto prendere parte alla gara ex-ordinanza nonostante le disaffezioni degli atleti, locali e non, ed espressamente quindi a Pietro Salvatore Profeta e Piero Nastasi. Un particolare ringraziamento a Franco Montesanto e Piero S. Profeta per aver realizzato e messo a disposizione le foto della gara.

Salvo Petta

 

Le foto della giornata

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 Il bersaglio con la rosata vincente di Antonino Barresi in cat.C

 

La comparazione dei bersagli primi classificati, il cui ordine di classifica è stato determinato dalla misurazione delle distanze dei fori dai centri dei barilotti

 

Il bersaglio vincente di Salvatore Petta in cat. C

 

Il bersaglio secondo classificato di Filippo Bonaccorso in cat. C

 

 

 

CLASSIFICA GENERALE

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