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Campionato Siciliano
di
Tiro
Ex-Ordinanza e Sportivo
Anno 2012
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REGOLAMENTO |
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Articolo 1 –
Natura del regolamento
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Il
Regolamento Federale costituisce lex specialis
di tutte le gare e non fa riferimento a nessun altro
regolamento: i partecipanti, all'atto
dell'iscrizione, ne accettano i termini e si
impegnano a rispettarlo.
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Ciascun partecipante nel sottoscrivere l’iscrizione
a una gara del campionato si assume ogni
responsabilità conseguente alla partecipazione alla
gara e alla prova di tiro, e per ciò solo
sottoscrive l’adesione al Regolamento Federale e al
regolamento del poligono e ai loro termini,
impegnandosi a prenderne visione, si impegna a
rispettare le norme di comportamento e di sicurezza
generali valide per tutti i poligoni e ad attenersi
alle disposizioni dei Direttori dei Tiri e della
Commissione di gara. In caso di contrasto tra il
regolamento del poligono ed il Regolamento Federale
prevarrà questo ultimo.
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Eventuali controversie saranno valutate dalla
Commissione di Gara e da questa risolte. Le
decisioni della Commissione di Gara saranno
inappellabili.
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Articolo 2 –
Tiratori ammessi alle competizioni
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Sono
ammessi tutti i cacciatori e tiratori muniti di
idoneo porto d’armi in corso di validità e di
assicurazione. È esclusa ogni deroga a tale regola.
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Articolo 3 –
Commissione di gara
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Il
Consiglio Direttivo federale incaricherà, per
ciascuna prova in disputa, una Commissione di Gara
che avrà il compito della direzione e ne curerà lo
svolgimento secondo il Regolamento Generale ed il
Bando particolare di Gara; a presiedere tale
Commissione sarà chiamato un Giudice di gara scelto
dal Consiglio Direttivo della FSTS tra i suoi membri
o dall'Albo dei Giudici di Gara Federali.
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La
Commissione di Gara sarà formata, oltre che dal
Presidente, da un Segretario di Gara e da almeno un
Direttore dei Tiri.
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Alla
Commissione è anche attribuito il diritto di
modificare i termini della gara, di prolungarne o
abbreviarne lo svolgimento e di concedere deroghe
alla tabella oraria programmata. Ove ve ne fosse
necessità ed al fine della migliore riuscita della
competizione, potrà prendere decisioni dettate da
situazioni particolari o d'emergenza, anche se a
parziale difformità da quanto disciplinato dai
Regolamenti vigenti, purché in sintonia con i
principi fondamentali della FSTS ed a quanto
disposto nel Codice Etico Federale.
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Le
decisioni della Commissione, sono prese a
maggioranza. La partecipazione di membri di
Commissione ausiliari potrà essere ammessa a solo
titolo consultivo, senza cioè diritto di voto.
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I
concorrenti e le persone impegnate a qualunque
titolo nello svolgimento della gara sono tenuti a
seguire le indicazioni date dalla Direzione di Gara
e dai Commissari.
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Articolo 4 – Norme comuni di
partecipazione
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Durante
le gare i tiratori dovranno seguire scrupolosamente
e immediatamente le istruzioni del Direttore dei
tiri e dei membri della Commissione di gara.
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Turni e postazioni di
tiro saranno stabiliti dalla direzione di gara e non
possono essere cambiati. I tiratori mancini dovranno
segnalare tale loro condizione alla Segreteria di
gara all’atto dell’iscrizione.
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I
concorrenti dovranno effettuare la gara muniti di
efficace e omologata protezione acustica e di
occhiali di protezione.
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Ai fini di consentire
a tutti una partecipazione sportiva a tutti gli
eventi è sempre vietato l'uso di giacche e guanti da
tiro, oculari o occhiali con lenti con diaframma o
diottre o lenti copri-occhio o lenti con filtri. È
altresì vietato l’uso di schermi laterali, anche se
attaccati al cappello o al berretto o agli occhiali
o alla cuffia o a fascia frontale. Non possono
essere utilizzati calcioli addizionali e
poggiaguancia aggiuntivi.
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L’arma non potrà in
alcun modo essere coperta o mascherata e dovrà
essere sempre ispezionabile in ogni sua parte e in
ogni momento dal direttore di gara.
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I tiratori di ciascuna
categoria sono tenuti a mettere a disposizione
l'arma utilizzata per la gara ogni volta che il
Direttore dei Tiri o un membro della Commissione di
gara lo richieda per un controllo di conformità.
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Nessuno, eccetto il
Direttore dei tiri e i Giudici di gara, sarà ammesso
oltre il limite degli spettatori. Nessuno, eccetto
il Direttore dei tiri, può parlare ai tiratori. Il
pubblico deve rimanere in silenzio durante il tiro.
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I cannocchiali sono
permessi per verificare il tiro da parte dei
tiratori; non è ammessa alcuna forma di assistenza
da parte di terze persone.
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Il controllo delle
armi sarà effettuato sistematicamente all’atto
dell’iscrizione e comunque prima di ciascuna prova
di gara. Sui primi tre
classificati di ogni categoria e nel caso in cui
l'identificazione dell'arma o la sua corrispondenza
alla categoria d’iscrizione generi dei dubbi,
saranno possibili ulteriori verifiche. Nel caso di
armi ex-ordinanza è sempre onere del tiratore
dimostrarne l'eventuale adozione della stessa da
parte di reparti militari o paramilitari, esibendo
la relativa documentazione (manuali, libri, riviste
del settore, dichiarazione del costruttore o
importatore, ecc.).
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L'arma può essere
temporaneamente affidata ad altro tiratore affinché
egli la usi in gara, a condizione che l’effettivo
proprietario non si allontani dal poligono durante
l’utilizzo della medesima.
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Il
colpo si intende effettivamente sparato solo le
l'ogiva è stata espulsa dal vivo di volata.
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Durante
le gare è rigorosamente vietato qualsiasi sparo che
non avvenga dopo il segnale di inizio e prima del
segnale di fine dati dal Direttore dei tiri, e che
sia diretto in una direzione diversa rispetto al
bersaglio assegnato.
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I partecipanti
dovranno tenere le armi sulla postazione scariche e
a otturatore aperto fino al segnale di inizio prova
dato dal Direttore dei tiri.
Se le armi sono dotate di clip di caricamento o
caricatore amovibile, questi dovranno essere
separati dall'arma e potranno essere inseriti o
agganciati solo dopo il segnale di inizio dato dal
Direttore dei tiri.
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Il tiratore che avrà
ultimato la propria prova dovrà appoggiare l’arma
con la volata sempre in direzione della zona
bersagli e l’otturatore aperto, astenendosi da
ulteriori operazioni. Dovrà
attendere il segnale di fine prova dato dal
Direttore dei tiri senza abbandonare la propria
postazione e non dovrà compiere atti che possano
recare disturbo agli altri tiratori.
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Durante ciascuna
sessione di gara, qualsiasi problema o
malfunzionamento o segnalazione potrà essere fatta
al Direttore dei tiri, richiamandone l'attenzione
sollevando un braccio. Il Direttore dei tiri, ove lo
ritenesse necessario, potrà sospendere la sessione
di tiro che verrà ripresa non appena ritenuto
opportuno, ricalcolando il tempo residuo della
sessione e informandone i tiratori.
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Per nessuna ragione è
ammessa la sostituzione di un'arma dopo l'inizio
della sessione di tiro.
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È assolutamente
proibito fumare sulle linee di tiro, anche durante
gli allenamenti di gara.
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È dovere del tiratore
che spara nel bersaglio di altro tiratore (cross-fire)
dare immediata comunicazione al Direttore dei Tiri e
quindi sparare i colpi mancanti nel proprio
bersaglio. Un tiratore che colpisce il bersaglio di
altro tiratore e non avverte il direttore di tiro
non viene squalificato se il numero di colpi
richiesto viene dalla somma dei colpi nel proprio
bersaglio sommati a quello del bersaglio sbagliato,
in quanto si ritiene che abbia inavvertitamente
compiuto il tiro incrociato, ma viene comunque
penalizzato come descritto al punto 1. del paragrafo
"penalità per tiro incrociato". I colpi nel
bersaglio sbagliato verranno trasferiti in quello
giusto e verranno calcolati come sparati in quella
posizione. Il tiratore che riceve un colpo estraneo
sul proprio bersaglio è tenuto ad avvertire il
Direttore dei Tiri. Nel caso in cui il Direttore dei
Tiri un addetto alla sostituzione dei bersagli
ravvisino il cross-fire, tutti i bersagli
devono restare al loro posto, e sarà compito della
Commissione di Gara valutare il caso prima di
riprendere qualunque attività.
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Sarà attribuito il punteggio corrispondente all'area
del bersaglio attinta, anche solo parzialmente, dal
proiettile. Per definizione, la linea che contorna
l'area non appartiene ad essa. Pertanto sarà
attribuito il punteggio superiore solo se tale linea
verrà interamente spezzata e la palla intersechi
l'area del bersaglio da questa contenuta.
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I
tiratori che nel corso della gara violeranno il
regolamento o che terranno un comportamento
pericoloso per l'incolumità altrui, saranno
penalizzati corrispondentemente alle apposite regole
previste dal presente Regolamento.
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Articolo 5 – Munizionamento
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È ammesso l’uso di
munizionamento
ricaricato ed
utilizzato
personalmente dai
singoli tiratori
durante le gare e
gli allenamenti. Il
tiratore che
utilizza
munizionamento
ricaricato, con la
mera iscrizione al
singolo evento
sportivo e per ciò
solo, si assume ogni
responsabilità in
merito a qualsiasi
danno possa
determinarsi alla
propria ed altrui
incolumità personale
e a cose o terzi o
alla struttura
ospitante, e si
assume altresì
qualsiasi altra
responsabilità
civile o penale per
comportamenti
colposi o dolosi
causati
dall’imprudenza o
imperizia.
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Ai tiratori che
utilizzano
munizionamento
commerciale e
dovessero
richiederlo, alla
conclusione della
manifestazione sarà
possibile ottenere
dalla segreteria del
campo di tiro
ospitante la gara
documentazione
relativa allo
scarico del
munizionamento.
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Ciascun tiratore
dovrà portare nella
postazione di tiro
solamente le
munizioni che
intende utilizzare
per la prova. Queste
dovranno essere
poste a vista del
Direttore di tiro
prima dell’inizio
del turno di gara e
dovranno rimanervi
per la sua durata.
Nelle gare a numero
di colpi limitato,
dovranno essere
portare in
postazione munizioni
in numero pari a
quelle previste per
la prova. Eventuali
munizioni di riserva
potranno dai
tiratori essere
prelevate da un
contenitore chiuso,
posto in zona
precedentemente
concordata con il
Direttore dei Tiri e
previo suo assenso
da ottenere di volta
in volta.
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Articolo 6 – Documenti richiesti
ai tiratori
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Tutti i partecipanti
dovranno essere
muniti di porto
d’armi in corso di
validità e di
assicurazione
personale infortuni
e responsabilità
civile con massimali
minimi coerenti al
disposto
dell’articolo 12
della legge 11
febbraio 1992, n.
157.
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Il tiratore che
partecipa a una
gara, con la mera
iscrizione alla
medesima e per ciò
solo, dichiara di
essere titolare di
polizza assicurativa
conforme ai
requisiti richiesti
dal presente
articolo, e si
impegna a fornirne
gli estremi.
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Gli iscritti FSTS
per l’anno 2012, in
regola con il
versamento dei
contributi
associativi, sono
coperti da polizza
SafeSport, e
dovranno indicare il
numero di tessera
nel modulo
d'iscrizione alla
gara.
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Articolo
7 –
Condizioni
psicofisiche
del
partecipanti
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Ogni concorrente gareggerà consapevole del proprio stato fisico e del proprio livello di allenamento. Non sono previsti esami medici prima dell’inizio della gara.
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Il direttore di tiro ha la facoltà insindacabile di escludere un concorrente dal prosieguo della gara quando, per ragioni di sicurezza, lo reputi non idoneo.
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Articolo
8 –
Condizioni
atmosferiche
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La competizione si svolgerà in qualsiasi condizione di tempo.
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La Commissione federale potrà sospendere la gara in caso di condizioni di tempo particolarmente avverso, qualora questo pregiudichi la sicurezza dei tiratori.
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Articolo
9 –
Doping
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È vietato ai tiratori partecipanti l'uso di tutte le sostanze e metodi proibiti nell'attività sportiva dalla World Anti-Doping Agency (WADA) e dal CONI, in quanto Organizzazione antidoping nazionale (NADO) riconosciuta da WADA (http://www.coni.it/index.php?id=34), con particolare riferimento alle sostanze proibite nelle discipline del tiro sportivo.
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Sui primi tre classificati di ogni categoria la Commissione federale potrà disporre i relativi controlli non invasivi. Il rifiuto a sottoporsi a tali controlli comporterà l'immediata e inappellabile squalifica dal Campionato del tiratore interessato.
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Il tiratore che risulterà positivo ai controlli antidoping sarà immediatamente e inappellabilmente squalificato dalla gara, e tutti i punteggi ottenuti anche nelle altre gare del Campionato saranno annullati. Il tiratore così squalificato potrà iscriversi alle gare ancora da disputarsi del Campionato, ma in occasione di ogni competizione egli dovrà sottoporsi, a proprie spese, agli opportuni controlli antidoping.
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Articolo 10 – Penalizzazioni e squalifiche
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I Direttori dei Tiri, i Giudici di gara e il personale addetto alla sorveglianza, nonché ciascun partecipante con reclamo scritto, potranno segnalare ogni comportamento che danneggi la prestazione di altro concorrente o il normale svolgimento della gara o che violi il presente regolamento o le istruzioni della direzione di gara. La Commissione di Gara, sentite le parti, deciderà sulla eventuale penalizzazione del concorrente.
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La Commissione potrà, in relazione alla entità del comportamento irregolare o pericoloso, decidere di comminare:
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Un’ammonizione formale scritta al tiratore che si sia reso responsabile di una violazione di regole di gara o di indicazioni del Direttore dei Tiri o di un Commissario atte a garantire il regolare svolgimento della competizione, o della violazione lieve alle norme di comportamento o al codice etico federale (es. atti di disturbo, abbandono della postazione, atteggiamento indisciplinato, ecc.);
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L’annullamento della singola prova di gara per comportamento irregolare, al tiratore che si sia reso responsabile di una volontaria trasgressione di regole di comportamento o di manifesti tentativi di ottenere irregolarmente vantaggi personali o che abbia danneggiato lievemente uno o più concorrenti. Tale penalizzazione consente al tiratore sanzionato la possibilità di reiscrizione in rientro per la ripetizione della prova, compatibilmente con le tempistiche di gara e i turni già stabiliti;
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La sottrazione di punti (da 1 a 5) dal miglior punteggio ottenuto a fine giornata di gara con ricalcolo conseguente della posizione in classifica, per grave o reiterata violazione di regole di gara o di indicazioni del Direttore dei Tiri o di un Commissario atte a garantire il regolare svolgimento della competizione, o grave o reiterata violazione di norme di comportamento o del codice etico federale (danneggiamento di prestazioni altrui, rifiuto di adeguarsi alle disposizioni dei Direttori dei Tiri o dei Commissari di gara, persistenza nel voler compiere atti o tenere comportamenti vietati o non autorizzati, ecc.);
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L’espulsione dalla classifica della categoria di gara in disputa, per violazione lieve delle norme di sicurezza che abbia creato un pericolo anche potenziale, o per somma di n. 2 ammonizioni formali comminate nel corso del Campionato. Il concorrente espulso non ha diritto al rimborso della quota di iscrizione;
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Squalifica da ogni categoria di gara in disputa ed allontanamento dal campo di gara per comportamento pericoloso nel maneggio delle armi, maneggio delle armi al di fuori della zona di sicurezza, reiterate infrazioni alle norme di sicurezza, ecc. Al concorrente squalificato viene cancellato il punteggio da ogni classifica. Il concorrente espulso non ha diritto al rimborso della quota di iscrizione;
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Penalità per tiro incrociato:
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al punteggio della rosata del tiratore che avrà per errore compiuto un cross-fire verrà sottratto mezzo punto (cioè punti 0,5) per ogni colpo sparato fuori dal proprio bersaglio. La somma dei punti sottratti sarà sempre arrotondata per eccesso all'unità superiore;
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il tiratore che ha compiuto il cross-fire senza notificarlo al direttore di tiro, il quale ha un numero di colpi superiore a quello richiesto (somma dei suoi più quelli del bersaglio errato) sarà squalificato dalla prova per aver tentato di occultare l’errore.
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Squalifica dalla gara per doping. Il tiratore che risulterà positivo ai controlli antidoping sarà immediatamente e inappellabilmente squalificato dall'ultima gara, e tutti i punteggi ottenuti anche nelle altre gare del Campionato saranno annullati. Il tiratore così squalificato potrà iscriversi alle gare ancora da disputarsi, ma in occasione di ogni competizione egli dovrà sottoporsi, a proprie spese, agli opportuni controlli antidoping.
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Squalifica dal Campionato per doping. Al tiratore squalificato dal Campionato verranno cancellati tutti i punteggi ottenuti in tutte le gare svolte, e non gli sarà permesso iscriversi ad alcuna gara ancora da disputarsi.
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Articolo 11 – Ricorsi
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1. I ricorsi dovranno essere presentati per iscritto alla Segreteria di Gara dietro pagamento di una cauzione di euro 20, che verrà restituita unicamente in caso di accoglimento del ricorso.
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L’esame dei ricorsi sarà espletato dalla Commissione di Gara entro il giorno stesso della gara, comunque prima della stesura delle classifiche definitive.
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Le decisioni sulle controversie, inappellabili, saranno prese dalla Commissione di Gara a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente della Commissione di Gara o, in sua assenza, del Commissario che vanta maggiore anzianità nel ruolo.
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La Commissione di Gara, ove lo ritenesse opportuno, potrà richiedere l'intervento di membri esperti o personale tecnico, il cui parere, reso per iscritto, non sarà vincolante per la decisione, ma dovrà essere riportato in allegato alla decisione.
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La Commissione potrà, se ritenuto utile, ascoltare il ricorrente prima di procedere con la decisione sul ricorso.
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Articolo 12 – Norma di salvaguardia
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Le decisioni dei Direttori dei Tiri e dei Commissari di Gara saranno prese sempre ed esclusivamente con l'unica finalità di garantire il pieno ed assoluto rispetto dei Regolamenti di Gara, delle norme di sicurezza generali e particolari del poligono in cui si svolgono le competizioni, del Codice Etico Federale, della sportività, della logica e del buon senso.
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Eventuali situazioni in cui fosse palese o sospetto il conflitto di interesse tra le funzioni svolte dai Direttori dei Tiri o Commissari di Gara dovranno essere anticipatamente segnalate al Presidente della Commissione di Gara il quale interverrà per risolvere tali conflitti, anche con temporanee o definitive assegnazioni delle funzioni ad altra persona.
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In caso di situazioni di conflitto tra membri di Commissione di gara e decisioni da prendere (per esempio nei confronti di un diretto concorrente in campionato) sarà dovere del soggetto in conflitto astenersi da eventuale voto in Commissione o chiedere al Presidente di Commissione di essere sostituito da altro commissario.
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Articolo 13 – Classifiche
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La stesura delle Classifiche definitive verrà effettuata sempre a conclusione delle operazioni di gara e sarà sempre compiuta in presenza dei Commissari di Gara che attesteranno la rispondenza delle graduatorie ai risultati di gara e la correttezza delle procedure adottate. Una volta che le classifiche saranno ritenute correttamente stilate, esse saranno controfirmate dal Presidente di Giuria o, in sua assenza, da uno dei Commissari e assumeranno il carattere di definitività, consentendone quindi la pubblicazione ufficiale.
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Avverso la classifica definitiva pubblicata dalla Commissione Giudicatrice sarà possibile presentare ricorso unicamente per chiedere la rettifica di eventuali errori materiali (errori di trascrizione, copiatura, interpretazione della scrittura, calcolo) mentre è escluso ogni ricorso sulle misurazioni o i conteggi o sul merito, che deve essere inteso come definitivo e inappellabile.
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Articolo 14 – Premi
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Per ciascuna gara saranno premiati i primi 5 classificati in ciascuna categoria e i vincitori delle prove Sharp Shooter. Tra gli atleti non premiati saranno estratti premi offerti dagli sponsor.
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Articolo 15 – Modifiche
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Il Consiglio direttivo della Federazione organizzante potrà apportare al presente Regolamento le modifiche che si renderanno necessarie per il migliore svolgimento del Campionato, fatti salvi i punteggi già conseguiti. Le modifiche dovranno riguardare categorie generali e non potranno essere tali da danneggiare o favorire sistematicamente uno o più tiratori singoli.
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CAMPIONATO SICILIANO 2012 - Pagina principale
R
E G O L A M E N T O
Allegato I –
Categorie di gara
Allegato II –
Tipologie di gara
Allegato III –
Distanze e posizioni di tiro
Allegato IV –
Bersagli e numero di
colpi
Allegato V –
CAMPIONATO A SQUADRE
Allegato VI – SHARP SHOOTER
Allegato VII – PROVA SPECIALE DI SOLIDARIETÀ
Allegato VIII –
Controllo e calcolo dei punteggi
Allegato IX – TEMPI
DI GARA
Allegato X –
ISCRIZIONI
Allegato XI –
Attribuzione punteggi validi ai fini del Campionato
Allegato XII – TITOLI DI CAMPIONE
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