|
INDIETRO/BACK
BENCH REST
25 settembre 2010
si è svolta una gara di tiro sportivo a 100 e 200
metri con le regole di Bench Rest Italia. Gradito ospite è
stato l’Ing. Ferdinando Gangitano, consigliere di BRItalia
nonché pluripremiato tiratore ed esperto di ricarica.
Gangitano ha diretto la gara che prevedeva tre categorie denominate
SNIPER, CACCIA e OPEN.

Nelle
categorie Sniper e open si è tirato su bersagli di BRItalia,
nella categoria Caccia, si è tirato ad una sagoma raffigurante
una volpe, col 10 in corrispondenza del cuore.


Nelle
categorie Sniper e open si è tirato su bersagli di BRItalia,
nella categoria Caccia, si è tirato ad una sagoma raffigurante
una volpe, col 10 in corrispondenza del cuore.
Le
armi ammesse erano tutte le armi a canna rigata, senza limitazioni
sull’uso di ottiche, di accuratizzazioni e modifiche. Si è
potuto partecipare anche con armi e calibri diversi per ciascun
tiratore, in questo caso, il tiratore ha disputato tante volte la
stessa gara, per quante armi/calibri ha usato, figurando in
classifica altrettante volte.



La
categoria Sniper, disputata a 100 metri e con appoggio dell’arma
sia anteriore sia posteriore, ha visto fisicamente due soli
partecipanti: il catanese Claudio Messina e l’Ing. Gangitano
che ha partecipato con due armi diverse. La gara, poco interessante
dato l’esiguo numero dei partecipanti, si è conclusa con
Gangitano al primo posto con un Remington XR100 in calibro
.223Remington, Messina al secondo con un Remngton Police in .308 e
nuovamente Gangitano con Sako 75RH in .308.


Ben
più interessanti le altre due gare che hanno visto
protagonisti i tiratori padroni di casa. La categoria Caccia è
stata vinta da Santo Dibennardo, di Comiso, con una Savage in calibro
.308 e 49 punti più due mouches (il punteggio massimo è
di 50+5). Al secondo posto Giovanni Pluchino, di Ragusa, con una Sako
in .308, anch’egli con 49 punti ma una sola mouche. Con lo
stesso punteggio, realizzato col Remington XR100 in .223, Gangitano.
Il quarto e quinto posto sono stati conquistati da Ettore Arrigo di
Aci Bonaccorsi (CT) e da Giuseppe “Fifì” Carbone
(CT), entrambi con 48+1. Ricordo che a parità di punteggio,,
si va alla misurazione della rosata.
In
categoria Open Giovanni Pluchino ha conquistato la prima posizione
sia sulla distanza di 100 metri sia su quella di 200.
La
gara è stata un’occasione per i tiratori siciliani per
disputare una competizione con regolamenti e modalità diverse
da quelle finora disputate, oltre che per confrontarsi con un
tiratore di fama.

Terminata
la gara, l’Ing. Gangitano ha tenuto una interessante lezione
sulla ricarica delle munizioni finalizzata al tiro di precisione,
parlando della sua personale esperienza, illustrando i materiali e i
metodi usati dai tiratori di BRItalia. Alla lezione hanno partecipato
tutti i tiratori presenti con grande soddisfazione di Salvo Petta,
presidente della FSTS e il Prof. Ranieri De Maria, vicepresidente,
grazie al quale si è resa possibile la presenza dell’Ing.
Gangitano.

|